Per il nono anno consecutivo l’azienda ortofrutticola biologica di Ispica, associata a Confagricoltura Ragusa, entra tra le migliori 100 PMI d’Italia per il welfare aziendale. A Roma, al Palazzo della Cancelleria, il premio è stato ritirato da Andrea Giadone.

Confagricoltura Ragusa esprime grande soddisfazione e si congratula con la Società Agricola Natura Iblea, azienda di Ispica associata all’Unione provinciale, premiata oggi a Roma presso il Palazzo della Cancelleria, nell’ambito di Welfare Index PMI 2026 con il prestigioso rating di “Welfare Champion”.

A rendere il riconoscimento ancora più prezioso è la Menzione Speciale “Inclusione e responsabilità sociale”, attribuita a Natura Iblea per essersi particolarmente distinta nelle iniziative di welfare aziendale in questo ambito specifico. Si tratta di un traguardo di assoluto rilievo, ottenuto soltanto da tre imprese in tutta Italia tra le Welfare Champion di quest’anno, che smentisce le ricorrenti narrazioni giornalistiche sul territorio ragusano che lo dipingono come luogo di sfruttamento e di negazione dei diritti dei lavoratori. Natura Iblea non è un’oasi nel deserto, ma un esempio virtuoso e non isolato di un tessuto produttivo sano che vede nel rispetto, nella valorizzazione e nell’integrazione dei lavoratori condizioni imprescindibili per creare sviluppo e benessere diffuso.

A ritirare il premio in rappresentanza dell’azienda è stato Andrea Giadone, amministratore delegato di Natura Iblea.

Clicca qui per il video della cerimonia di premiazione

Welfare Index PMI, promossa da Generali Italia con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è la più ampia indagine in Italia sullo stato del welfare nelle piccole e medie imprese: un’iniziativa che vede Confagricoltura tra i suoi partner e che conferma quanto il benessere dei lavoratori sia ormai un valore centrale anche per il mondo agricolo. La classe “Welfare Champion” individua le eccellenze assolute del settore: per l’edizione 2026 il rating è stato assegnato alle prime 100 imprese classificate su oltre 7.000 partecipanti.

Per Natura Iblea non è una novità. L’azienda iblea è ormai una presenza stabile nell’albo d’oro del welfare italiano: ha conquistato il riconoscimento in ogni edizione a partire dal 2017, anno in cui le fu già assegnata una menzione speciale per l’integrazione sociale. Quello di oggi è il nono riconoscimento consecutivo, conferma di un impegno autentico e duraturo, che ha fatto dell’attenzione alle persone un tratto identitario dell’impresa. Una visione che il Presidente Roberto Giadone ha sempre rivendicato, legando la solidità e la crescita dell’azienda alla cura per chi vi lavora e per la comunità in cui opera.

Tra le realtà più importanti del Sud Italia nella produzione ortofrutticola biologica, con coltivazioni nel cuore degli Iblei ed esportazioni in tutta Europa, Natura Iblea ha costruito negli anni un modello di welfare fortemente orientato all’inclusione: ricongiungimenti familiari per le maestranze straniere, borse di studio per i figli dei dipendenti, corsi di lingua italiana e percorsi di formazione, sostegno per l’alloggio e assistenza nelle pratiche burocratiche. Misure concrete che valorizzano le diverse provenienze dei lavoratori e ne accompagnano l’integrazione nel territorio.

“Il risultato di Natura Iblea è un orgoglio per tutta l’agricoltura ragusana e per la nostra Organizzazione”, dichiara Antonino Pirrè, Presidente di Confagricoltura Ragusa. “Essere tra le prime cento PMI d’Italia per il welfare e tra le tre imprese premiate per l’inclusione e la responsabilità sociale significa aver fatto del benessere delle persone una scelta strutturale, non occasionale. La famiglia Giadone dimostra da anni che competitività e attenzione ai lavoratori non solo possono convivere, ma si rafforzano a vicenda. Ad Andrea e a tutta l’azienda vanno le nostre più sincere congratulazioni”.

“Natura Iblea è un esempio che parla a tutto il comparto”, aggiunge il Direttore Giovanni Scucces. “Dimostra come un’impresa agricola possa essere insieme competitiva sui mercati internazionali e profondamente radicata nei valori della comunità. In un’agricoltura che fa i conti ogni giorno con la difficoltà di reperire e trattenere manodopera, l’esperienza di Natura Iblea indica una via concreta: prendersi cura delle persone conviene, all’impresa e all’intero territorio”.

 

Ragusa, 1° luglio 2026

 

 

L’addetto stampa

Bartolo Lorefice