Welfare Index PMI 2026: Natura Iblea di nuovo “Welfare Champion” e fra le sole tre imprese italiane premiate per l’inclusione sociale

Per il nono anno consecutivo l’azienda ortofrutticola biologica di Ispica, associata a Confagricoltura Ragusa, entra tra le migliori 100 PMI d’Italia per il welfare aziendale. A Roma, al Palazzo della Cancelleria, il premio è stato ritirato da Andrea Giadone.

Confagricoltura Ragusa esprime grande soddisfazione e si congratula con la Società Agricola Natura Iblea, azienda di Ispica associata all’Unione provinciale, premiata oggi a Roma presso il Palazzo della Cancelleria, nell’ambito di Welfare Index PMI 2026 con il prestigioso rating di “Welfare Champion”.

A rendere il riconoscimento ancora più prezioso è la Menzione Speciale “Inclusione e responsabilità sociale”, attribuita a Natura Iblea per essersi particolarmente distinta nelle iniziative di welfare aziendale in questo ambito specifico. Si tratta di un traguardo di assoluto rilievo, ottenuto soltanto da tre imprese in tutta Italia tra le Welfare Champion di quest’anno, che smentisce le ricorrenti narrazioni giornalistiche sul territorio ragusano che lo dipingono come luogo di sfruttamento e di negazione dei diritti dei lavoratori. Natura Iblea non è un’oasi nel deserto, ma un esempio virtuoso e non isolato di un tessuto produttivo sano che vede nel rispetto, nella valorizzazione e nell’integrazione dei lavoratori condizioni imprescindibili per creare sviluppo e benessere diffuso.

A ritirare il premio in rappresentanza dell’azienda è stato Andrea Giadone, amministratore delegato di Natura Iblea.

Clicca qui per il video della cerimonia di premiazione

Welfare Index PMI, promossa da Generali Italia con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è la più ampia indagine in Italia sullo stato del welfare nelle piccole e medie imprese: un’iniziativa che vede Confagricoltura tra i suoi partner e che conferma quanto il benessere dei lavoratori sia ormai un valore centrale anche per il mondo agricolo. La classe “Welfare Champion” individua le eccellenze assolute del settore: per l’edizione 2026 il rating è stato assegnato alle prime 100 imprese classificate su oltre 7.000 partecipanti.

Per Natura Iblea non è una novità. L’azienda iblea è ormai una presenza stabile nell’albo d’oro del welfare italiano: ha conquistato il riconoscimento in ogni edizione a partire dal 2017, anno in cui le fu già assegnata una menzione speciale per l’integrazione sociale. Quello di oggi è il nono riconoscimento consecutivo, conferma di un impegno autentico e duraturo, che ha fatto dell’attenzione alle persone un tratto identitario dell’impresa. Una visione che il Presidente Roberto Giadone ha sempre rivendicato, legando la solidità e la crescita dell’azienda alla cura per chi vi lavora e per la comunità in cui opera.

Tra le realtà più importanti del Sud Italia nella produzione ortofrutticola biologica, con coltivazioni nel cuore degli Iblei ed esportazioni in tutta Europa, Natura Iblea ha costruito negli anni un modello di welfare fortemente orientato all’inclusione: ricongiungimenti familiari per le maestranze straniere, borse di studio per i figli dei dipendenti, corsi di lingua italiana e percorsi di formazione, sostegno per l’alloggio e assistenza nelle pratiche burocratiche. Misure concrete che valorizzano le diverse provenienze dei lavoratori e ne accompagnano l’integrazione nel territorio.

“Il risultato di Natura Iblea è un orgoglio per tutta l’agricoltura ragusana e per la nostra Organizzazione”, dichiara Antonino Pirrè, Presidente di Confagricoltura Ragusa. “Essere tra le prime cento PMI d’Italia per il welfare e tra le tre imprese premiate per l’inclusione e la responsabilità sociale significa aver fatto del benessere delle persone una scelta strutturale, non occasionale. La famiglia Giadone dimostra da anni che competitività e attenzione ai lavoratori non solo possono convivere, ma si rafforzano a vicenda. Ad Andrea e a tutta l’azienda vanno le nostre più sincere congratulazioni”.

“Natura Iblea è un esempio che parla a tutto il comparto”, aggiunge il Direttore Giovanni Scucces. “Dimostra come un’impresa agricola possa essere insieme competitiva sui mercati internazionali e profondamente radicata nei valori della comunità. In un’agricoltura che fa i conti ogni giorno con la difficoltà di reperire e trattenere manodopera, l’esperienza di Natura Iblea indica una via concreta: prendersi cura delle persone conviene, all’impresa e all’intero territorio”.

 

Ragusa, 1° luglio 2026

 

 

L’addetto stampa

Bartolo Lorefice

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Welfare Index PMI, Confagricoltura protagonista con Tenute Ruffino, Mastroberardino e Terredora premiate per i servizi dedicati ai dipendenti

Anche quest’anno Confagricoltura è tra le protagoniste del Welfare Index PMI, l’evento promosso da Generali con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, giunto all’ottava edizione. L’elemento fondamentale, offerto dall’indagine presentata oggi a Roma al Salone delle Fontane, è la stretta correlazione tra il fatturato e la crescita di occupazione, da un lato, e il livello di servizi offerti ai dipendenti, dall’altro.

Confagricoltura è presente con tre realtà premiate per l’impegno nelle politiche di welfare – Tenute Ruffino (Firenze), Mastroberardino Soc. Agricola e Terredora (Avellino) – e con Sandro Gambuzza, componente della Giunta, tra i protagonisti di un talk sul tema “Inclusione sociale e welfare di comunità”.

“Il Welfare Index PMI e i risultati della sua ricerca si confermano fondamentali per le imprese del nostro comparto – ha commentato a margine dell’evento Gambuzza -. Dai risultati dell’ultimo rapporto appare evidente come le imprese abbiano ormai raggiunto un alto livello di welfare aziendale, estendendolo anche alle famiglie dei propri dipendenti e alle comunità: dalle politiche di conciliazione vita-lavoro alla salute e all’assistenza per i familiari, dalla previdenza integrativa alla tutela dei diritti e delle pari opportunità”.

Tenute Ruffino, prima classificata nella categoria “Agricoltura” del Welfare Index Pmi di quest’anno, è un’azienda storica che produce vino in Toscana. Il premio, ritirato da Benedetta Greco, riconosce i diversi interventi in campo: buoni spesa e benzina si affiancano alla possibilità per i lavoratori di convertire il premio aziendale in welfare, a cui l’azienda aggiunge il 10%. È messo a sistema lo smart working di due giorni a settimana ed una maggiore elasticità in caso di esigenze comprovate. La tutela del territorio passa attraverso un impianto fotovoltaico, un parco macchine quasi completamente elettrico, e un efficiente sistema di depurazione delle acque.

Mastroberardino Società agricola è vincitrice della menzione speciale “Giovani e ascensore sociale”, ritirata da Piero Mastroberardino, titolare e fondatore. Produttrice di vini radicati nel territorio che la ospita, l’azienda da sempre porta avanti una politica di grande attenzione verso le nuove generazioni. Proprio a loro sono rivolti diversi piani di welfare progettati per la crescita professionale. Il personale ha a disposizione programmi di formazione personalizzati che spaziano dalla conoscenza della lingua inglese alle materie tecniche. Con partnership e tirocini, Mastroberardino porta avanti un dialogo con il mondo universitario finalizzato anche all’assunzione di giovani talenti.

Attenzione anche alle famiglie dei dipendenti con rimborsi spesa dedicati ai figli per la copertura dei costi dei libri scolastici, corsi di formazione e viaggi d’istruzione. Infine, degna di nota la creazione del Museo d’Impresa Mastroberardino Atripalda.

Tra le aziende premiate, anche Terredora, presente all’evento con il suo fondatore e titolare Paolo Mastroberardino, è un’azienda vitivinicola storica della provincia di Avellino e pioniera nel suo territorio nell’applicazione di contratti a tempo determinato stabilizzati. Accanto a questa scelta che punta a consolidare la permanenza dei dipendenti in azienda nell’arco di tutto l’anno, ci sono piani formativi con particolare attenzione al tema della sicurezza sul lavoro.

Un impianto fotovoltaico alimenta la cantina mentre le tecniche colturali non prevedono l’uso di prodotti chimici. Il rapporto con il territorio passa anche attraverso una stretta collaborazione con il mondo universitario con il quale Terredora ha collaborato per la sostenibilità dei processi e la salvaguardia dei vitigni autoctoni, protagonisti della sua produzione.  

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Confagricoltura Ragusa e TFT (Trasformare la Fascia Trasformata) insieme per una gestione condivisa e sostenibile del territorio: firmato protocollo d’intesa

Al centro del protocollo il miglioramento della qualità dell’ambiente, delle produzioni, della vita 

Si stringe e si rafforza il dialogo tra i promotori di  TFT-Trasformare la fascia trasformata, progetto sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD – e Confagricoltura. Una collaborazione costante nel tempo che si arricchisce di nuove modalità operative e di impegno per azioni concrete che possano portare a un effettivo cambiamento nel territorio di riferimento del progetto che include chilometri di serre e coltivazioni tra Marina di Acate e Santa Croce Camerina.

Si parte da un protocollo di intesa fortemente voluto dalla Cgil che con Associazione I tetti colorati Onlus (capofila), L’Altro Diritto Onlus e Cooperativa sociale Proxima, anima il progetto TFT-Trasformare la fascia trasformata, che costituisce la formalizzazione di una collaborazione già attiva e che è stato sottoscritto a Ragusa presso i locali del Vescovado di via Roma.

Migliorare la qualità dell’ambiente, delle produzioni, della vita: tre concetti che si stanno già traducendo in azioni concrete.

Dalla formazione aziendale, al corretto ciclo dei rifiuti, dallo studio di meccanismi di collaborazione tra aziende, alla definizione di buone prassi attente alle questioni di genere e che possano garantire anche il diritto alla maternità e alla paternità delle lavoratrici e dei lavoratori, nell’ottica della ‘sostenibilità’, con uno sguardo attento al welfare aziendale e alla vita che si svolge fuori dalle aziende.

Tra gli obiettivi, anche la salvaguardia del valore delle produzioni, una delle chiavi di volta per accrescere il benessere dell’azienda e dei lavoratori.

Sono già allo studio alcune iniziative per la promozione di una ‘rete dell’agricoltura di qualità’ che includa anche iniziative sociali a servizio della comunità non sono interna ma anche esterna all’azienda, anche nel contrasto delle discariche abusive e delle cosiddette “fumarole”

Hanno firmato il protocollo – che avrà una durata di tre anni -, Valentina Di Stefano (I Tetti colorati, capofila del progetto), Peppe Scifo segretario generale Cgil Ragusa e Sofia Ciuffoletti L’Altro diritto (entrambi partner progetto TFT),  e Antonio Pirrè presidente Confagricoltura Ragusa.

 “Sollecitare, promuovere e supportare la sostenibilità delle aziende – ha detto il presidente di Confagricoltura Ragusa, Antonio Pirrè – è obiettivo comune nel quale rientra il benessere dei lavoratori. Pronti ad elaborare strategie comuni che possano dare segnali di effettivo e concreto cambiamento nella gestione del territorio”

“Il protocollo rappresenta dei passi importanti e concreti – ha detto Peppe Scifo, Cgil – in una strada che ognuno di noi ha percorso nell’area della fascia trasformata, peculiare e complessa. Piccoli segnali di cambiamento li stiamo già vedendo ma vogliamo e possiamo fare di più”.

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Il ragusano Roberto Giadone (Natura Iblea) finalista agli EU Organic Awards, la competizione che premia le eccellenze europee bio e sostenibili

Roberto Giadone, fondatore di Natura Iblea, azienda di Ispica associata a Confagricoltura, leader nella produzione di ortofrutta biologica, si è qualificato alla Finale degli EU Organic Awards, prestigiosa competizione che riconosce e celebra le eccellenze nel campo dell’agricoltura biologica a livello europeo, come finalista nella categoria “Miglior produttore di biologico”. A contendersi il primo posto, oltre al siciliano Giadone, il greco Thomas Moschos (Moschos Farm) e lo spagnolo Mikhaylo Haliv (Tomelloso). Il riconoscimento è promosso da COPA-COGECA e IFOAM Organics.

EU Organic Awards è un’iniziativa sostenuta dall’Unione Europea, nell’ambito del suo Piano d’Azione per l’Agricoltura Biologica, che punta a riconoscere e premiare il lavoro straordinario di agricoltori, produttori e altri attori del settore che si sono distinti nell’adozione di pratiche sostenibili e innovative nell’agricoltura biologica.

Il premio si articola in diverse categorie, ciascuna dedicata a un aspetto specifico dell’agricoltura biologica. Alcune di esse includono:

Innovazione: per coloro che hanno introdotto nuove tecniche, processi o prodotti nell’agricoltura biologica, promuovendo l’efficienza e la sostenibilità.

Gestione sostenibile del suolo: per chi ha dimostrato una gestione ecologica del suolo, migliorando la fertilità e preservando la biodiversità.

Biodiversità: per progetti che promuovono la conservazione e l’incremento della biodiversità in ambienti agricoli.

Inclusione sociale: per iniziative che incoraggiano l’inclusione sociale e la cooperazione nella produzione biologica.

Impatto in termini di sostenibilità: per chi ha dimostrato un impatto significativo a livello sociale, economico o ambientale attraverso pratiche sostenibili.

“A Roberto Giadone e alla sua Natura Iblea il ringraziamento della nostra Organizzazione per continuare ad essere ambasciatore , in Italia e in Europa,  della passione e della dedizione che le imprenditrici e gli imprenditori di Confagricoltura ripongono nel promuovere la sostenibilità sociale ed ambientale dello loro aziende, nell’ottica di un’agricoltura responsabile e rispettosa dell’ambiente e dei diritti”, dichiara il Presidente di Confagricoltura, dott. Antonino Pirrè.

Il Direttore, dott. Giovanni Scucces, commenta così la notizia: “Incrociamo le dita per la vittoria, ma la qualificazione alla finale degli EU Organic Awards rappresenta già un ulteriore riconoscimento ad un’azienda modello del nostro territorio, che offre prodotti di eccellenza, con impegno costante e lavoro diligente nel promuovere pratiche agricole sostenibili, rispettando gli alti standard richiesti dall’agricoltura biologica europea”. “A Roberto, – aggiunge il Direttore Scucces – componente importante ed autorevole della famiglia di Confagricoltura Ragusa, le nostre affettuose e sincere congratulazioni. La sua vittoria sarebbe davvero una bella notizia e motivo di orgoglio per tutta la comunità agricola ragusana e siciliana”.

Per ulteriori informazioni sugli EU Organic Awards e sul Piano d’Azione per l’Agricoltura Biologica dell’Unione Europea, visitare il sito ufficiale: [https://agriculture.ec.europa.eu/farming/organic-farming/organic-action-plan/eu-organic-awards_en#categories-and-awards]

Ragusa, 21 luglio 2023

L’addetto stampa

Bartolo Lorefice

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Prevenzione oncologica femminile, l’Asp 7 incontra le lavoratrici de “La Mediterranea” a Vittoria

Continuano gli incontri sulla prevenzione del rischio oncologico promosse da Confagricoltura Ragusa e dell’Asp 7 all’interno delle aziende agricole del territorio. Ieri, martedì 23 maggio, a distanza di due anni, nuovo incontro presso l’azienda florovivaistica La Mediterranea a Vittoria. Il tema è stato la prevenzione e la diagnosi precoce delle neoplasie delle donne. 

A fare gli onori di casa Franco e Paola Gurrieri, a relazionare il dott. Paolo Turtulici, Primario di Ostetricia e Ginecologia presso l’ospedale Guzzardi di Vittoria, con il contributo della dott.ssa Gianna Miceli, Presidente della Consulta Femminile di Ragusa.

Presenti in sala oltre 80 operaie che hanno seguito con grande attenzione gli interventi del dott. Turtulici e della dott.ssa Miceli, interagendo e dimostrando interesse. La prevenzione oncologica nelle donne, come ha spiegato il dott. Turtulici, è essenziale e può davvero salvare la vita. Ha reso noto come è semplice interagire con le strutture sanitarie dell’Asp per accedere a tutti i controlli gratuiti per la prevenzione. Inoltre, nel contesto di una discussione partecipata e intensa, si sono toccati temi quali le malattie sessualmente trasmissibili, l’uso dei contraccettivi e si è riflettuto sul dato dell’aumento vertiginoso degli aborti nel territorio ipparino. 

“Noi donne, – dichiara la dott.ssa Paola Gurrieri, componente del Consiglio Direttivo di Confagricoltura Ragusa – da sempre impegnate nella cura degli altri, dobbiamo iniziare a pensare in primis a noi stesse e alla nostra salute. Per essere buone lavoratici, buone imprenditrici e buone cittadine dobbiamo prima stare bene”. 

“Non è un caso – aggiunge – che l’iniziativa si sia tenuta proprio il giorno dell’anniversario della Strage di Capaci. Confagricoltura Ragusa ha deciso di ricordare il sacrificio del giudice Falcone, della moglie e di tre uomini della scorta organizzando un evento dedicato alla salute delle operaie agricole. La coscienza civica parte dall’avere coscienza di noi stesse e dalla capacità di prenderci cura di noi stesse. Solo quando impareremo ad aver cura di noi stessi, ci definiremo come donne e uomini che lavorano e che si relazionano con il mondo con una coscienza civica consapevole e matura. E ricordiamoci proprio il concetto del “prendersi cura” è un concetto che già appartiene a chi lavora in un’impresa agricola”. 

“Ringrazio il dott. Turtulici e la dott.ssa Miceli per un momento così intenso e che vale tanto. Abbiamo consegnato informazioni preziose alle nostre operaie, invitandole a fare passaparola con le colleghe che lavorano in altre aziende, affinché un numero sempre maggiore di donne acceda ai servizi gratuiti di screening e prevenzione dell’Asp, soprattutto le donne straniere che, per ragioni culturali e religiose, sono più restie ad accedere a questo tipo di controlli così delicati”. 

“Un’iniziativa bella, importante e utile – dichiara il presidente di Confagricoltura, dott. Antonino Pirrè  – che va replicata il più possibile nelle nostre aziende. Dobbiamo riprendere questo ciclo di incontri, realizzati in sinergia dall’Azienda Sanitaria Provinciale e la nostra Organizzazione, basta davvero poco per organizzarli. Lo dobbiamo alle dipendenti e i dipendenti delle nostre aziende che sono per noi come membri della stessa famiglia. E senza cura, senza un welfare attento, non può esserci benessere e produttività”.

Ragusa, 24 maggio 2023

L’addetto stampa

Bartolo Lorefice

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Assistenza agli anziani, si parte con il Disegno di Legge Delega. Il Patto, di cui fa parte anche ANPA (Confagricoltura), organizza un incontro pubblico con l’on. Bellucci

Il Disegno di Legge Delega approvato dal Governo Meloni conferma l’impianto di quello elaborato nella precedente legislatura, contenente numerose proposte del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza. Vi sono così le condizioni affinché quella dell’assistenza agli anziani sia una riforma qualificante della legislatura. Adesso serve che il tema diventi una priorità per il nuovo Governo e il nuovo Parlamento.

 

Il Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza giudica positivamente l’approvazione del Disegno di Legge Delega di riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti da parte del Governo. Il testo licenziato, infatti, conferma i contenuti di quello predisposto nella precedente legislatura, gran parte dei quali provengono dalle proposte del Patto.

La Delega si articola lungo due direttrici. Da una parte, superare l’attuale frammentazione delle risposte esistenti per costruire un sistema che sia unitario, semplice per anziani e famiglie e riconoscibile per tutta la popolazione: il Sistema Nazionale Assistenza Anziani (SNA). Dall’altra, costruire interventi di qualità e capaci di rispondere in modo appropriato alle eterogenee condizioni degli anziani. Dai servizi domiciliari a quelli residenziali, dai trasferimenti monetari ai sostegni ai caregiver familiari e alle assistenti familiari (“badanti”).

“Esprimiamo soddisfazione per questo passaggio e ringraziamo il Governo – in particolar modo il Presidente Meloni, il Ministro Calderone e il ViceMinistro Bellucci – per aver valorizzato l’intenso lavoro di elaborazione compiuto dalla società civile nella precedente legislatura”, dichiarano le organizzazioni del Patto.

La parte del precedente testo specificamente rivolta ai caregiverfamiliari è stata tolta perché il Governo vi dedicherà una normativa specifica. I caregiver sono un asse portante dell’assistenza: è necessario, quindi, prevedere tempestivamente azioni organiche e strutturate a loro sostegno, al fine di assicurarne la massima integrazione rispetto alla rete dei servizi erogati.

L’approvazione del DDL è una buona partenza ma siamo solo all’inizio. Ora è necessario che il tema diventi una priorità politica per il nuovo Governo e il nuovo Parlamento. Solo così, infatti, sarà possibile trovare i fondi necessari per dare sostanza alla riforma. “Quella per gli anziani non autosufficienti deve diventare una grande e qualificante riforma della nuova legislatura”, proseguono le organizzazioni del Patto.

Infine, il Patto segnala che domani pomeriggio, dalle ore 14.30 alle ore 16.30, organizzerà a Roma l’incontro pubblico “IL FUTURO DELL’ASSISTENZA AGLI ANZIANI IN ITALIA” in cui dialogherà con l’On. Maria Teresa Bellucci, ViceMinistro al Lavoro e alle Politiche Sociali. “Vi invitiamo a seguire l’evento in diretta streaming”, concludono le realtà del Patto.

La diretta streaming si potrà seguire sul canale YouTube utilizzando il seguente link: https://youtube.com/live/CadY5Lfh-0g

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Giornata Internazionale della Donna all’insegna della prevenzione oncologica: i medici dell’Asp 7 incontrano le lavoratrici dell’azienda agricola Colle d’Oro a Ispica

Prosegue senza sosta la campagna di sensibilizzazione promossa da Confagricoltura Ragusa, in collaborazione con l’Asp 7, all’interno delle aziende agricole ragusane

Continua la campagna di Confagricoltura Ragusa e dell’Asp 7 di Ragusa per la sensibilizzazione alla prevenzione del tumore al seno. Dopo aver fatto tappa presso “La Mediterranea” ad Acate e presso “Natura Iblea – Paniere Bio” a Ispica, ieri è stato il turno della Società Consortile Agricola Colle d’Oro, sempre a Ispica: i medici dell’Azienda Sanitaria Provinciale hanno incontrato 90 lavoratrici che hanno partecipato con grande trasporto e attenzione.

Hanno preso parte all’incontro il dott. Raffaele Elia, direttore sanitario dell’Asp 7, la dott.ssa Monica Firrincieli, oncologa, e il presidente di Confagricoltura Ragusa, dott. Antonino Pirrè, che ha ribadito la bontà dell’iniziativa, alla luce del successo e dell’entusiasmo finora registrato, che premia l’impegno delle imprenditrici e degli imprenditori agricoli associati a Confagricoltura per un welfare aziendale sano, robusto e che punta all’inclusione e al benessere delle lavoratrici e dei lavoratori.

A fare gli onori di casa la dott.ssa Loredana Calabrese, direttrice amministrativa di Colle d’Oro, e Pietro Calabrese, presidente di Colle d’Oro.

 

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Le lavoratrici hanno vissuto questo momento con grande emozione e interesse, apprezzando le informazioni e i contatti utili per attivarsi, in modo assolutamente gratuito, per fare un controllo se si rientra nella fascia di rischio, ovvero dai 40 anni in su.

“È stato un piacere e un onore ospitare in azienda un momento così prezioso e importante per la salute delle donne – dichiara Loredana Calabrese, direttrice amministrativa di Colle d’Oro – proprio per l’8 marzo. Un modo per celebrare ancora di più l’importanza di questa giornata. Ringrazio di cuore il presidente di Confagricoltura Ragusa e il direttore dell’Asp per la lodevolissima iniziativa che ha permesso alle nostre collaboratrici di essere sensibilizzate sull’importanza della prevenzione nella battaglia, che deve essere di tutte e di tutti, contro il tumore alla mammella. Un nemico invisibile che può essere prevenuto e affrontato con screening fatti nei tempi giusti”.

“Un’iniziativa – aggiunge la dott.ssa Calabrese – che ci ha permesso di condividere non solo informazioni utili, ma anche storie personali che, purtroppo, ci toccano da molto vicino.  Noi donne siamo mamme, amiche, sorelle, vocate alla cura degli altri, sempre con il sorriso, anche se a volte con il dolore nel cuore. Dobbiamo avere la forza di fermarci, farci delle carezze, avere cura di noi stesse e della nostra salute. Per questo credo fermamente che la prevenzione sia uno degli atti d’amore più importanti che una donna possa fare per sé stessa”.

 

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L’incontro è terminato con un momento conviviale e con la consegna, come avviene ogni anno per l’8 marzo, di un omaggio floreale impreziosito da dei motti in poesia da parte di Don Pietro Calabrese a tutte le operaie.

Gli incontri sulla prevenzione del tumore al seno da parte dei medici della Breast Unit dell’Asp 7 nelle aziende agricole associate a Confagricoltura Ragusa continueranno nei prossimi mesi e si estenderanno ad altre patologie oncologiche, purtroppo, molto diffuse, come ad esempio il tumore al colon.

 

Ragusa, 9 marzo 2022

L’addetto stampa

Bartolo Lorefice

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La campagna sulla prevenzione oncologica nelle aziende associate a Confagricoltura Ragusa fa tappa da Natura Iblea – Paniere Bio

I medici della Breast Unit di Ragusa hanno incontrato le operaie di Natura Iblea

Continua la campagna di informazione sulla prevenzione del rischio del tumore al seno dell’Asp 7 nelle aziende di Confagricoltura Ragusa. Dopo la prima tappa presso La Mediterranea a Vittoria, venerdì 4 febbraio è stato il turno dell’azienda agricola Natura Iblea – Paniere Bio in contrada Marabino, ad Ispica.

Hanno partecipato all’incontro il direttore generale dell’Asp 7 , dott. Angelo Aliquò, il dott. Giuseppe La Perna e il dott. Marco Ambrogio, rispettivamente coordinatore e chirurgo della Breast Unit di Ragusa, che hanno interagito con una platea attentissima composta da 40 operaie. A fare gli onori di casa il dott. Roberto Giadone.

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I medici della Breast Unit (l’unità che si occupa dello screening e della cura del tumore al seno) dopo aver condiviso i numeri del tumore alla mammella in provincia e aver chiarito quanto possa essere preziosa e salvifica la prevenzione da parte delle donne appartenenti alla fascia di rischio, ovvero tra i 50 e i 70 anni, hanno spiegato come funziona concretamente la Breast Unit, presente con i suoi ambulatori senologici a a Ragusa, Modica, Scicli, Comiso e Vittoria, che si inserisce in un ambito regionale riorganizzato ed integrato per coprire il fabbisogno della popolazione iblea, integrando l’offerta di aziende pubbliche e private coinvolte nella gestione della patologia mammaria, dallo screening fino alla riabilitazione, ottimizzando qualità e tempistica delle prestazioni.

“Ringrazio il direttore dell’Asp di Ragusa e il presidente di Confagricoltura Ragusa – dichiara il dott. Roberto Giadone – per questa lodevolissima iniziativa a cui abbiamo aderito con grande convinzione. Il rischio oncologico tocca tutti da vicino, prevenire può davvero salvare la vita. Purtroppo anche in azienda conosciamo il percorso doloroso che una donna a cui è stato diagnostico un tumore deve subire”.

“Sono davvero soddisfatto – aggiunge – di aver visto un livello alto di interesse da parte delle nostre operaie, soprattutto quelle più giovani, che non sapevano della fascia di rischio e dei servizi gratuiti offerti dalla nostra Asp per lo screening”.

“Noi, come Natura Iblea – Paniere Bio e come Confagricoltura,- conclude il dott. Giadone – crediamo che il benessere delle donne e degli uomini che lavorano nelle nostre aziende sia una pre-condizione necessaria e da cui non si può prescindere per chi vuole produrre ricchezza economica e sociale. E ci crediamo davvero”.

 

 

Ragusa, 9 febbraio 2021

L’addetto stampa

Bartolo Lorefice

 

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PaniereBio Natura Iblea è “Sustainability Hero” 2021: ha rappresentato l’Italia a Bruxelles

Unica realtà italiana a vincere il prestigioso riconoscimento all’interno di un progetto promosso dal Gruppo Generali

 

È l’azienda PaniereBio Natura Iblea di Ispica l’unica realtà italiana a vincere quest’anno il riconoscimento “Sustainability Hero”, all’interno del progetto SME EnterPRIZESMEs: Drivers of Sustainable Economic Recovery and Growth in Europe, l’iniziativa promossa dal Gruppo Generali con l’obiettivo di supportare le PMI europee nella transizione verso modelli di business più sostenibili, dando risalto e dunque visibilità alle migliori pratiche sostenibili in tutta Europa.

 

Sulla base delle valutazioni fatte dal Comitato Scientifico Internazionale, PaniereBio è stata selezionata come uno dei sette “Eroi della Sostenibilità” (selezionati in sette paesi europei, ossia Austria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Italia e Spagna) grazie all’appassionato impegno per la sostenibilità all’interno della propria attività di business.

 

L’azienda ha totalizzato il punteggio più elevato tra le sei concorrenti italiane in gara, assegnato in base ai seguenti criteri di selezione: originalità delle iniziative, replicabilità, sostenibilità economica, impatto sulle condizioni dei lavoratori e fattore WOW. PaniereBio è riuscita pertanto a distinguersi dimostrandosi un modello positivo e di ispirazione per gli imprenditori che desiderano implementare pratiche sostenibili nelle proprie attività divenendo così un vero “ambasciatore della Sostenibilità”.

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La Cerimonia del Premio SME EnterPRIZE si è tenuta ieri all’interno dell’Hotel de Merode alla presenza del Presidente del Gruppo, Gabriele Galateri di Genola, e del CEO del Gruppo Generali, Philippe Donnet. Alla consegna del premio a PaniereBio presenti l’Ambasciatore italiano presso l’Unione EuropeaPietro Benassi, e il CEO di Generali ItaliaMarco Sesana.

 

“A Natura Iblea e a Roberto Giadone – dichiara il presidente di Confagricoltura Ragusa, dott. Antonino Pirrè – le nostre congratulazioni piene di orgoglio, per una realtà imprenditoriale, nostra associata, che è un’eccellenza del nostro territorio nel mondo di cui essere davvero fieri”.

 

 

Ragusa, 29 settembre 2021

 

 

L’addetto stampa

Bartolo Lorefice

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“Il ruolo della donna nell’agricoltura del domani”: sabato convegno a Comiso organizzato da FIDAPA

Relatrici di primissimo livello per riflettere sul ruolo della donna dell’impresa agricola dell’oggi e del domani

Il ruolo della donna nell’agricoltura del domani: le alternative concrete per coltivare il futuro, tra creatività e innovazione”: questo il titolo del convegno che si terrà sabato 7 settembre, presso il Centro Congressi Villa Orchidea (S.P. Comiso-Vittoria), con inizio alle ore 17:00, organizzato da FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti e Professioni Affari)- BPW Italy, Distretto Sicilia”, in collaborazione con il Comune di Comiso e con Confagricoltura Donne Sicilia.

Si tratta del Convegno di Chiusura dell’anno sociale di FIDAPA Sicilia, all’interno del Tema Nazionale (“La creatività femminile e la cultura dell’innovazione, motori di sviluppo socio-economico-politico: obiettivi e progetti) e del Tema Internazionale (“Empowering women to realize sustenable development goals”).

Tra le relatrici, la dott.ssa Maria Pia Piricò, presidente di Confagricoltura Donna Sicilia, che dichiara: “Ringrazio di cuore la dott.ssa Cettina Corallo per aver coinvolto Confagricoltura Donna Sicilia in un convegno di livello su un tema così importante come quello delle donne impegnate nell’imprenditoria agricola”.

Sarà per me l’occasione di rimarcare le innumerevoli difficoltà che rendono oneroso l’impegno delle donne che decidono di investire al Sud in agricoltura (assenza di servizi di welfare, di infrastrutture adeguate e di tecnologia nelle aree rurali nelle quali operiamo)”.

Noi donne – conclude la presidente di Confagricoltura Donna Sicilia – siamo naturalmente portatrici sane di innovazione. E l’innovazione è una sfida non da poco che va supportata dall’Europa con una spesa che dovrà crescere nei prossimi anni, per permetterci di incrementare la performance dell’economia agricola italiana ed europea al meglio”.

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Segue il programma completo del convegno:

 

Ore 17:00 – Accoglienza e saluti di benvenuto

  • Salvatrice Fresco (Presidente Sezione FIDAPA Comiso)

 

Ore 17:15 – Saluti

  • Caterina Mazzella (Presidente FIDAPA BPW Italy)
  • Cettina Corallo (Presidente FIDAPA BPW – Distretto Sicilia)
  • Giuseppina Seidita (Executive Finance Officer – BPWI)
  • Prof.ssa Maria Rita A. Schembari (Sindaco Comune di Comiso)
  • On. Avv. Giorgio Assenza (Deputato Assemblea Regionale Siciliana)

 

Ore 17:30 – Inizio lavori

  • Introduce Maria Concetta Oliveri (Vicepresidente Nazionale FIDAPA BPW Italy)
  • Coordina Cettina Corallo (Presidente FIDAPA BPW Italy Distretto Sicilia)

 

RELATORI

  • Dott.ssa Angela Sciortino (Giornalista)

L’agricoltura delle donne tra tradizioni, innovazione ed etica del produrre”

 

  • Dott.ssa Maria Pia Piricò (Responsabile Confagricoltura Donna Sicilia)

“Nuove sfide per le imprese agricole: la resilienza delle donne di Confagricoltura”

 

  • Dott. Giuseppe Licitra (Prof. Ordinario Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente – Università degli Studi di Catania)

“Le donne nel mondo caseario siciliano”

 

  • Avv. Melinda Calandra

“Il ruolo della donna imprenditrice in agricoltura: opportunità e prospettive”

 

Ore 19:00 – Interventi programmati La Voce…alle Imprenditrici

  • Dott.ssa Giusi Alfano (Imprenditrice Agricola – Confagricoltura Donna Sicilia)

“Le donne e il futuro: gestione al femminile di un’azienda agrumicola in biologico ed attuali adeguamenti colturali ai cambiamenti climatici”

 

  • Dott.ssa Daniela Milana (Imprenditrice Agricola)

“Coltivare un’idea: la mia terra”

 

  • Dott.ssa Vanessa Distefano (Imprenditrice)

“La donna nel mondo della macinazione a pietra”

 

Ore 20:00 Conclusioni

  • Caterina Mazzella (Presidente FIDAPA BPW Italy)

 

Ragusa, 5 settembre 2019

 

L’addetto stampa

Bartolo Lorefice

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