Lavoro agricolo, rinnovato il Contratto Integrativo Regionale per i quadri e gli impiegati della Sicilia
Firmato a Palermo il 30 luglio: aumenti retributivi del 5,5%, nuove figure professionali e l’introduzione della Banca delle Ore.
È stato sottoscritto a Palermo, presso la sede regionale di Confagricoltura Sicilia, il nuovo Contratto Integrativo Regionale di Lavoro (CIRL) per i Quadri e gli Impiegati Agricoli della Sicilia. L’intesa porta le firme delle organizzazioni datoriali (Confagricoltura Sicilia, Coldiretti Sicilia e CIA-Agricoltori Italiani Sicilia) e delle organizzazioni sindacali di categoria Confederdia, FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL. Per Confagricoltura Sicilia hanno sottoscritto il Presidente regionale Rosario Marchese Ragona e il Vicepresidente Antonino Pirrè, che è anche Presidente di Confagricoltura Ragusa.
Il nuovo contratto ha decorrenza dal 1° gennaio 2026 e scadenza il 31 dicembre 2029 e disciplina, per la parte demandata alla contrattazione territoriale, il rapporto di lavoro del personale impiegatizio delle aziende agricole siciliane, integrando il CCNL nazionale di categoria.
Sul piano economico, l’accordo prevede un incremento retributivo complessivo del 5,5% sullo stipendio base e sull’integrativo regionale, articolato in due tranche: un primo aumento del 4% dal 1° luglio 2026 e un ulteriore 1,5% dal 1° gennaio 2027. Al testo sono allegate le tabelle retributive aggiornate con gli importi in vigore alle due decorrenze.
Tra gli aspetti più significativi figura l’aggiornamento delle classificazioni professionali, che recepisce l’evoluzione del settore introducendo nuove figure legate all’accoglienza e alle attività agrituristiche, ai controlli di qualità e alla tracciabilità dei prodotti e alla gestione dei flussi informativi provenienti da sensori satellitari, droni e strumenti basati su tecnologie 4.0 per l’ottimizzazione delle tecniche di coltivazione.
Sul versante organizzativo, il contratto istituisce la Banca delle Ore, uno strumento di flessibilità ad adesione volontaria che consente ai lavoratori di accantonare fino a 100 ore annue di lavoro straordinario, da recuperare come riposo compensativo entro i termini stabiliti. Confermati, inoltre, gli istituti in materia di indennità (funzione per i quadri, cassa, sostitutiva della mensa, RSPP), di formazione continua attraverso il fondo FOR.AGRI. e di assistenza sanitaria integrativa tramite il FIA Sanitario.
Con il rinnovo, le parti firmatarie hanno inteso coniugare il riconoscimento economico delle professionalità impiegatizie del comparto con l’esigenza di dotare le imprese agricole siciliane di strumenti organizzativi più flessibili, in una fase di crescente innovazione tecnologica e diversificazione delle attività aziendali.
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