ASI e Confagricoltura: al via l’intesa per custodire la storia e guidare il futuro della meccanizzazione agricola

Firmato il Protocollo d’intesa per tutelare i mezzi agricoli storici, promuoverne la certificazione e sviluppare soluzioni per una mobilità più sostenibile

Bologna, 29 ottobre 2026 – Dalla tutela dei mezzi agricoli storici alla ricerca di soluzioni per una mobilità più sostenibile: l’Automotoclub Storico Italiano (ASI) e Confagricoltura avviano una collaborazione per preservare e valorizzare un patrimonio che testimonia una delle più profonde trasformazioni economiche e sociali del nostro Paese. Il Protocollo d’intesa, firmato da Alberto Scuro, presidente dell’ASI, e Nicola Gherardi, componente della Giunta Esecutiva di Confagricoltura, definisce un percorso di attività congiunte dedicate alla conservazione del patrimonio motoristico agricolo, alla certificazione dei veicoli storici e allo sviluppo di soluzioni sostenibili per la mobilità agricola.

I numeri restituiscono la misura della profonda trasformazione che ha interessato l’agricoltura italiana nel secondo dopoguerra: dai circa 56.000 trattori dei primi anni Cinquanta si è passati a oltre 300.000 nel 1962. Nello stesso periodo, gli aratri a trazione meccanica sono aumentati da circa 48.000 a quasi 300.000 unità. Una crescita che ha profondamente modificato l’organizzazione del lavoro, la struttura delle imprese agricole e il ruolo dell’agricoltura nella società italiana. I mezzi storici sono oggi testimoni di questa evoluzione e documentano i progressi tecnici e produttivi che hanno accompagnato la modernizzazione del Paese. La loro conservazione rappresenta un’opportunità per mantenere vivo il legame con una stagione fondamentale della storia agricola e industriale italiana, valorizzandone le competenze, la cultura e l’ingegno.

In questa prospettiva, ASI e Confagricoltura metteranno a sistema le rispettive competenze, favorendo il dialogo tra il patrimonio motoristico agricolo custodito dagli associati di Confagricoltura e quello storico e museale dell’ASI con l’obiettivo di promuovere la tutela, la valorizzazione e la conoscenza di questo patrimonio, affinché il suo significato storico e culturale possa essere riconosciuto e trasmesso alle future generazioni.

La collaborazione prevede attività di divulgazione e valorizzazione, eventi e manifestazioni, oltre a iniziative di sensibilizzazione delle imprese agricole sull’importanza della certificazione dei mezzi storici. ASI metterà a disposizione di Confagricoltura le competenze della propria Commissione Macchine Agricole e Industriali, fornendo supporto nei percorsi di certificazione e rilasciando, su richiesta e nel rispetto dei requisiti previsti dal proprio regolamento, certificati di storicità e autenticità per i veicoli di particolare rilevanza.

L’accordo guarda anche alle prospettive di sviluppo del settore. Le due organizzazioni promuoveranno attività congiunte di studio e ricerca per individuare soluzioni in grado di favorire la sostenibilità della mobilità agricola e storica, con particolare attenzione ai biocarburanti e attraverso il contributo specialistico della Commissione ASI Green.

Il Protocollo, della durata di 24 mesi, consolida il percorso avviato con il Memorandum d’intesa sottoscritto dalle due organizzazioni il 26 settembre 2026 a Misano Adriatico e pone le basi per nuove iniziative condivise, con il coinvolgimento delle rispettive reti associative, per costruire un futuro più sostenibile per il settore.

 

Alberto Scuro, presidente ASI

“Stiamo costruendo una fitta rete di rapporti istituzionali in modo che si possano finalizzare attività a beneficio del sistema Paese. Siamo convinti che il motorismo storico sia una risorsa a disposizione di molti stakeholder, perché contempla i più disparati ambiti sociali, culturali ed economici. Il mondo delle macchine agricole storiche ha legami strettissimi con la filiera produttiva: sono tanti i mezzi conservati che passano di generazione in generazione alimentando una passione contagiosa soprattutto tra i più giovani. Insieme a Confagricoltura inizia un nuovo percorso nel quale ciascuno metterà a disposizione competenze e know-how di alto livello.”

 

Nicola Gherardi, componente della Giunta esecutiva di Confagricoltura

“La meccanizzazione agricola è un patrimonio che appartiene alla storia di Confagricoltura e continua a guidare l’innovazione del settore. Dai trattori che hanno rivoluzionato le campagne alle nuove tecnologie basate su automazione e sistemi spaziali, l’agricoltura evolve rapidamente. In questo contesto, l’accordo con ASI valorizza il patrimonio storico delle macchine agricole e rafforza il legame tra generazioni, contribuendo a custodire e raccontare una storia che guarda al futuro”.

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Agrifood: siglato protocollo d’intesa tra Confagricoltura, Ordine dei tecnologi alimentari e Agronetwork

Rafforzare qualità, sicurezza, sostenibilità e competitività delle filiere agroalimentari, favorendo l’incontro tra competenze tecnico-scientifiche e fabbisogni delle imprese agroalimentari: è l’obiettivo dell’accordo siglato da Confagricoltura, Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari (OTAN) e Agronetwork: una collaborazione istituzionale finalizzata alla promozione e alla realizzazione di iniziative congiunte a beneficio del sistema agricolo e agroalimentare nazionale.

Il protocollo è stato firmato dai presidenti Massimiliano Giansanti (Confagricoltura), Laura Mongiello (OTAN) e Sara Farnetti (Agronetwork) e punta a mettere a sistema diverse professionalità per accompagnare le imprese agricole e agroalimentari nei processi di innovazione tecnico-scientifica e organizzativa, diffondere buone pratiche nei processi di trasformazione, valorizzando anche il ruolo del tecnologo alimentare nell’ambito della filiera, a beneficio di tutti i consumatori.

Le iniziative riguardano principalmente la formazione e l’aggiornamento professionale; l’elaborazione di linee guida e strumenti operativi su igiene e sicurezza alimentare, rintracciabilità, gestione delle non conformità, qualità e sostenibilità; lo sviluppo di progetti e candidature a bandi nazionali ed europei e iniziative di filiera.

E’ prevista inoltre la costituzione di tavoli tecnici e gruppi di lavoro su temi regolatori e di mercato di interesse comune, attività di comunicazione e divulgazione sui temi dell’innovazione, della qualità, della sicurezza e della sostenibilità. Gli accordi attuativi e le iniziative congiunte coinvolgeranno anche le strutture territoriali di Confagricoltura, degli Ordini regionali OTAN e della base associativa di Agronetwork.

“Con questo protocollo – sottolinea il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti – rafforziamo il dialogo e la collaborazione tra imprese agricole, professionisti e mondo della ricerca, creando nuove opportunità per favorire l’innovazione e sostenere la crescita dell’intero sistema agroalimentare italiano”.

“Le sfide che attendono l’agroalimentare richiedono sempre più la capacità di mettere in rete competenze, esperienze e punti di vista diversi – afferma la presidente di Agronetwork, Sara Farnetti –. Questa collaborazione mira a tradurre l’innovazione in soluzioni concrete, costruire risposte condivise e accompagnare lo sviluppo di filiere più solide, competitive e sostenibili”.

“La figura del tecnologo alimentare dà un contributo importante alla qualità, alla sicurezza e alla sostenibilità dei processi produttivi – dichiara la presidente di OTAN Laura Mongiello –. L’accordo siglato oggi ha un’importanza strategica, non solo perché mette in rete competenze diverse, ma valorizza una visione integrata dal campo alla tavola”.

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Via libera dell’Antitrust all’Accordo Latte. Confagricoltura: “Con senso di responsabilità le parti diano rapida attuazione all’intesa”

“Un’ottima notizia per gli allevatori che, come tutti gli imprenditori agricoli italiani, sono sotto pressione a causa di un aumento senza precedenti dei costi di produzione”. È il commento del presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, sul parere non sfavorevole formulato dall’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato sul Protocollo d’intesa della filiera lattiero-casearia, sottoscritto lo scorso 9 novembre, per la salvaguardia degli allevamenti italiani.

Nel parere dell’Autorità – rileva Confagricoltura – si sottolinea che il Protocollo è finalizzato a sostenere “transitoriamente il reddito degli allevatori in una situazione di effettiva emergenza e di forte impennata dei prezzi degli input produttivi”.

“Serve ora il forte senso di responsabilità di tutte le parti interessate – prosegue Giansanti – per dare rapida attuazione all’intesa raggiunta, allo scopo di dare respiro agli allevatori. Ringraziamo il ministero delle Politiche Agricole per la riunione già convocata il 30 dicembre”.

“Per il futuro – prosegue il presidente di Confagricoltura – l’Autorità garante ha auspicato la messa a punto di strumenti di tutela del comparto agricolo e dell’intera filiera che non disincentivino la competizione sull’efficienza e non inibiscano il virtuoso processo di concentrazione degli allevatori”.

“È un tema da riprendere ed approfondire in tempi brevi al Tavolo permanente del settore lattiero-caseario che, accogliendo una nostra precisa richiesta, è stato costituito con decreto a firma del ministro Patuanelli”.

Il Protocollo d’intesa – ricorda Confagricoltura – riguarda gli acquisti di latte UHT, latte fresco, yogurt, formaggi freschi e semi stagionati ottenuti per intero da prodotto italiano.

Un “premio di emergenza”, sino a tre centesimi di euro al litro di latte utilizzato per i prodotti di cui sopra sarà riconosciuto dalle strutture della grande distribuzione alle imprese di trasformazione che lo gireranno integralmente agli allevatori con una soglia massima di intervento pari a 0,41 euro/litro alla stalla IVA esclusa.

Un altro centesimo di euro potrà essere erogato dalle imprese di trasformazione, nel caso in cui non si raggiunga la soglia massima di 41 centesimi al litro.

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Prevenzione e lotta agli incendi nelle campagne siciliane, sottoscritto protocollo d’intesa a Palazzo d’Orleans

Nascono i “Custodi del territorio”: gli imprenditori agricoli in campo attivamente a tutela dell’ambiente

Regione Siciliana e imprenditori agricoli insieme per rendere più efficace la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi: firmato a Palazzo d’Orleans un protocollo d’intesa che renderà più efficace il controllo delle campagne e delle foreste siciliane grazie alla partecipazione attiva degli agricoltori che diventeranno, così, “Custodi del territorio”.

A siglare l’accordo sono stati i direttori generali del Comando del Corpo forestale, Giovanni Salerno, del Dipartimento regionale all’Agricoltura, Dario Cartabellotta, del dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale, Mario Candore, e i rappresentanti delle associazioni di categoria degli imprenditori siciliani, tra cui Confagricoltura.

Secondo l’intesa, l’attività degli agricoltori contribuirà attivamente alla sorveglianza del territorio, alla segnalazione tempestiva dei roghi e consentirà di mettere in campo buone pratiche di prevenzione, come decespugliamenti di terreni incolti e realizzazione di fasce parafuoco. Il dipartimento dell’Agricoltura promuoverà la costituzione della rete degli imprenditori “Custodi del territorio”, prevedendo anche delle premialità. Il dipartimento dello Sviluppo rurale e territoriale, titolare delle superfici demaniali forestali, assicurerà la presenza di personale per presidiare zone e periodi dell’anno ritenuti particolarmente a rischio.

Confagricoltura Ragusa invita gli imprenditori agricoli interessati ad aderire alla Convenzione a contattare i nostri uffici telefonando al numero 0932/642492 o inviando una mail all’indirizzo ragusa@confagricoltura.it

Ragusa, 11 giugno 2021

L’addetto stampa

Bartolo Lorefice

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Firmato il protocollo tra Confagricoltura Ragusa e l’Ordine dei dottori commercialisti a sostegno delle imprese agricole in crisi

Firmato ieri (5 dicembre 2017)  a Ragusa il protocollo d’intesa tra Confagricoltura Ragusa e l’Organismo di Composizione della Crisi dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Ragusa. A porre in calce la propria firma il dott. Antonino Pirrè per Confagricoltura e il dott. Maurizio Attinelli per l’Ordine dei dottori commercialisti, che hanno così avviato una collaborazione sinergica in grado di garantire un nuovo servizio per la gestione e la risoluzione delle situazioni di crisi che interessano le imprese agricole. Gli associati potranno usufruire di questo accordo che garantisce la continuità della gestione, la conservazione dell’integrità dell’azienda agricola e importanti benefici dell’esdebitazione connessi al buon esito delle procedure previste dalla legge n. 3/2012.

Il problema del sovraindebitamento delle imprese agricole rappresenta oggi, sia nell’area iblea che nel territorio nazionale, un fenomeno dilagante alimentato dalla perdurante crisi di mercato e dalle politiche restrittive del credito. Per le aziende agricole in crisi che si rivolgono all’Organismo, si avvia una procedura con la nomina di un gestore, professionista abilitato ed iscritto in un apposito registro, che assiste l’impresa agricola nella predisposizione di una proposta di risoluzione della crisi da presentare al Tribunale, anche ai fini dell’esdebitazione.

“Considerato che, allo stato attuale, permangono diverse criticità nell’accesso alle procedure di regolazione della crisi da parte delle imprese agricole – ha dichiarato il presidente di Confagricoltura Ragusa, dott. Antonino Pirrè – si è ritenuto di rilevante importanza avviare un’attività di collaborazione fattiva con l’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, dando soluzioni concrete ad un problema annoso che attanaglia il tessuto produttivo e che, sempre più, mette in ginocchio le imprese agricole piccole e medie”.

Segue la copia originale del protocollo:

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Protocollo d’intesa tra Confagricoltura Ragusa e l’Ordine dei Commercialisti a sostegno delle imprese agricole in crisi

Martedì 5 dicembre alle ore 12.00, presso la sede di Confagricoltura a Ragusa, in via Spampinato n.7 , si terrà un’importante conferenza stampa in cui verrà presentato alla stampa il protocollo d’intesa tra Confagricoltura Ragusa e l’Organismo di Composizione della Crisi dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Ragusa. Il protocollo prevede un nuovo prezioso servizio in favore degli associati per la gestione e la risoluzione delle situazioni di crisi che interessano le imprese agricole, intervenendo sulla continuità della gestione, la conservazione dell’integrità dell’azienda e sugli effetti positivi dell’esdebitazione.

Vista l’importanza del tema, si invitano le testate d’informazione a partecipare alla conferenza stampa.

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