Nasce a Ragusa la prima comunità energetica agricola italiana di autoconsumo collettivo

Il progetto coinvolge un gruppo di aziende agricole ragusane capitanate dalla Società Consortile “La Mediterranea”

Ragusa ospiterà la prima comunità energetica agricola italiana di autoconsumo collettivo: il progetto, supportato da Enel X con la collaborazione della Banca Agricola Popolare di Ragusa, prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico della potenza di 200kW e della piattaforma tecnologica per la gestione della comunità energetica, che verrà messa a disposizione di un gruppo di aziende ragusane attive nel settore agricolo e capitanate da La Mediterranea Società Consortile Agricola, associata a Confagricoltura Ragusa.

La comunità energetica, costituita da una pluralità d’imprese che occupano un’estensione territoriale pari a 60 ettari, potrà così condividere virtualmente i propri consumi d’energia, ottenendo incentivi statali ventennali da redistribuire a vantaggio di tutti gli iscritti e riducendo significativamente le proprie emissioni di gas serra, con benefici economici e vantaggi ambientali per tutto il territorio.

Il progetto è stato presentato ieri, venerdì 18 giugno, presso il Poggio del Sole a Ragusa. Tra i qualificati relatori che hanno partecipato all’evento di presentazione, il presidente di Confagricoltura Ragusa, dott. Antonino Pirrè, e la responsabile nazionale Energia e Clima di Confagricoltura, dott.ssa Roberta Papili.

“Un progetto davvero interessante – dichiara il presidente Pirrè – nel quale siamo coinvolti attraverso un’azienda associata alla nostra Organizzazione di categoria, la società consortile La Mediterranea, a testimonianza della sensibilità dei nostri imprenditori nei confronti dell’innovazione e della sostenibilità ambientale. Grazie a questo progetto, nascerà la prima comunità energetica aperta alle PMI del comparto agricolo: un modello di eccellenza di cui essere fieri e da esportare nel resto del Paese”.

La dott.ssa Roberta Papili, responsabile nazionale Energia e Clima di Confagricoltura, che ha partecipato da remoto, ha sottolineato come l’ulteriore crescita delle agro-energie e lo sviluppo di nuovi modelli di produzione e consumo rappresentino elementi centrali per la sostenibilità delle produzioni agricole e strumenti di competitività, plaudendo al progetto esemplare di Bapr ed Enel X.

L’impianto fotovoltaico produrrà più di 300 MWh e immetterà in rete più di 240 MWh che saranno condivisi al 100% dalle Aziende iscritte che fanno parte dello stesso condominio di impresa.

Enel X garantirà la gestione tecnico economica pluriennale della comunità fornendo la sua piattaforma digitale e le sue tecnologie innovative con l’obiettivo di assicurare, tramite app e report periodici, un continuo monitoraggio in tempo reale dello stato di salute della condivisione energetica e individuare eventuali soluzioni per migliorare la quantità di energia condivisa, stimolando gli iscritti ad elettrificare i propri consumi rendendoli sempre più sostenibili.

Il progetto comporterà benefici ambientali, economici e sociali: grazie all’impianto fotovoltaico, sarà evitata la produzione di 121 tonnellate di CO2 l’anno, mentre la comunità potrà beneficiare di nuovi incentivi economici ventennali, generati dal processo di condivisione collettiva dell’energia.

 

Ragusa, 19 giugno 2021

 

L’addetto stampa

Bartolo Lorefice

 

 

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Enel e Confagricoltura insieme per favorire la competitività del settore agricolo

Accordo per il miglioramento della qualità del servizio attraverso tavoli tecnici dedicati allo sviluppo del settore

Favorire l’innovazione, l’efficienza energetica, la sostenibilità e i processi di digitalizzazione per aumentare la competitività del settore agricolo: questo l’obiettivo dell’accordo che Enel e Confagricoltura hanno firmato per identificare le possibili sinergie tra il settore energetico e quello agricolo e produrre benefici economici, sociali e ambientali.

L’intesa prevede l’istituzione di un tavolo tecnico dedicato alla qualità del servizio elettrico per l’analisi delle esigenze delle imprese, un programma di incontri di formazione per migliorare le condizioni di sicurezza durante lo svolgimento di attività agricole in prossimità di impianti di rete.

Enel e Confagricoltura puntano inoltre, attraverso una collaborazione a livello regionale con l’attivazione di un canale diretto per il monitoraggio delle condizioni del servizio elettrico e per agevolare il ripristino delle attività in caso di emergenza.

Grazie a questo protocollo le oltre 375.000 imprese associate a Confagricoltura potranno infine beneficiare di un servizio di consulenza commerciale ed energetica che accompagnerà ogni fase dei rapporti contrattuali con le società del Gruppo Enel.

 “L’intesa – sottolinea Carlo Tamburi, Direttore Enel Italia – dimostra l’approccio sostenibile di Enel e l’attenzione di cliente attraverso l’individuazione di soluzioni innovative in grado di soddisfarne ed anticiparne le esigenze. Il settore agricolo rappresenta per il nostro Paese un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo e la collaborazione con Confagricoltura ci permetterà di migliorare ulteriormente la qualità dei servizi che offriamo alle aziende del comparto.

L’accordo – afferma Massimilano Giansanti, Presidente di Confagricoltura – vuole contribuire ad assicurare alle aziende associate un adeguato livello di qualità del servizio, anche attraverso il presidio delle situazioni di emergenza. E allo stesso tempo grazie al monitoraggio continuo delle esigenze delle imprese, rafforzare la competitività delle imprese e di tutte le filiere agroalimentari congiuntamente alla sostenibilità delle produzioni agricole”.

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Psr Sicilia, bando per produrre energia dagli scarti delle lavorazioni agricole

Trasformare e commercializzare gli scarti delle lavorazioni agricole per produrre energia. Lo prevede un bando emanato dalla Regione Siciliana nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2014-2020. Obiettivo: sostenere progetti di cooperazione di filiera per la fornitura di biomassa, con benefici per l’ambiente dovuti alla riduzione delle emissioni.

«Questa Misura – spiega il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – non solo preserva il paesaggio e le sue bellezze, ma serve a contrastare il fenomeno dell’abbandono di sempre più ampie porzioni di territorio in aree vocate alla coltivazione, fornendo un valido sostegno ai nostri agricoltori».

Il bando prevede che possano partecipare imprese agricole – singole o associate – agroalimentari e forestali riunite in gruppi di cooperazione per promuovere e condividere lo scambio di competenze e di esperienze nel settore. Il sostegno finanziario è concesso in forma di contributo in conto capitale ed è pari al 100 per cento dei costi ammissibili sino a un importo massimo di centomila euro per beneficiario, nel caso di progetto con durata biennale, e di cinquantamila euro se il progetto ha durata annuale.

«L’autoaprovvigionamento energetico e l’integrazione del reddito attraverso il virtuoso utilizzo di ciò che diviene scarto o rifiuto – aggiunge l’assessore all’Agricoltura, Edy Bandiera – costituiscono una nuova frontiera della moderna agricoltura che punta su sostenibilità, innovazione ed economia circolare».

Le domande di partecipazione al bando potranno essere caricate sul portale Sian di Agea dal 18 marzo al 25 giugno 2019.

Clicca qui per il bando

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